ALTRE VISIONI 2020

𝙰𝙻𝚃𝚁𝙴 𝚅𝙸𝚂𝙸𝙾𝙽𝙸
𝚌𝚘𝚗𝚝𝚛𝚘 𝚏𝚎𝚜𝚝𝚒𝚟𝚊𝚕 𝚍𝚒 𝚝𝚎𝚊𝚝𝚛𝚘
𝚗𝚎𝚒 𝚋𝚘𝚜𝚌𝚑𝚒 𝚍𝚒 𝙲𝚘𝚕𝚝𝚊𝚗𝚘

𝟷0/𝟷𝟷/𝟷𝟸/𝟷𝟹 𝚜𝚎𝚝𝚝𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 𝟸0𝟸0
𝙿𝚊𝚛𝚌𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝙱𝚒𝚘𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚝𝚊̀ – 𝙸𝚕 𝙽𝚞𝚘𝚟𝚘 𝙵𝚘𝚗𝚝𝚊𝚗𝚒𝚕𝚎

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Arte Natura e Comunità sono i tre elementi della ricerca che caratterizzano la terza edizione del nostro progetto. Nonostante i tagli e le restrizioni abbiamo deciso di ampliare il respiro della nostra proposta, coinvolgendo nuovi e vecchi amici, artisti che, come noi, hanno sentito il bisogno di seguire sentieri periferici, cammini inesplorati e talvolta solitari, ricercando le forme delle proprie necessità poetiche, senza seguire il mercato: persone e gruppi che vivono il teatro come una forma d’artigianato comunitario, ponendo l’arte al centro delle proprie esistenze.

Altre visioni 2020 per la piccola tribù di Animali Celesti teatro d’arte civile è un respiro aperto, l’occasione per vivere assieme al nostro pubblico una mostra misterica di visioni sonore scritta e diretta da Alessandro Garzella: AKELDAMA’ – tanti modi di tradire in versi riferita al campo di sangue acquistato con i trenta denari pagati a Giuda per il suo tradimento. L’opera è centrata sugli inganni esistenziali: gli imbrogli amorosi, gli inganni beffardi degli dei, i raggiri politici, il misterioso inganno delle razze, perfino l’inganno poetico e il bacio ingannevole dell’apostolo traditore.
La performance nasce dai laboratori svolti dopo l’interruzione delle attività a causa dell’emergenza sanitaria, rielaborando alcuni testi dal repertorio della compagnia già presentati nella rubrica radiofonica Celeste Clandestina realizzata, proprio durante la chiusura pandemica, grazie alla collaborazione con Punto Radio di Cascina.
La mostra sonora vedrà la presenza scenica di Ilaria Bellucci, Giulia Benetti, Serena Bilancieri, Sara Capanna, Carlo Cellai, Chiara Cusino, Alessandro Garzella, Simona Gabrielli, Satyamo Hernandez, Francesca Mainetti, Irene Marcozzi, Franco Pacella, Giulia Paoli, Vincenzo Parente, Chiara Pistoia, Astore RicoveriAurora Vannucci oltre ai non attori provenienti dai laboratori che la compagnia conduce in contesti di fragilità, coinvolgendo persone con disturbi del comportamento, immigrati, adolescenti a rischio di marginalità sociale e semplici cittadini interessati alle forme della differenza.   

ALTRE VISIONI esprime anche il nostro bisogno di aprire le finestre, scambiare pratiche e visioni con esperienze affini al nostro sentire, curiosando fuori casa. In questa prospettiva, oltre agli artisti ospiti – il Balletto Civile di Michela LucentiChiara BersaniNatasha Czertok del Teatro NucleoMarco Martinelli del Teatro delle Albe e Michelangelo Ricci del Teatro dell’Assedio – presentiamo quest’anno anche due studi che alcune artiste della nostra compagnia, Giulia Benetti, Sara Capanna e Francesca Mainetti, hanno prodotto in contesti esterni dalla nostra ricerca.
Inoltre, come motore pulsante del progetto, gli ormai tradizionali incontri e laboratori finalizzati a conoscere le mille forme che l’espressione teatrale suscita, permettendoci di esplorare le idee di teatro che, in un momento così particolare, stanno avanzando. Abbiamo chiamato questa sezione MAESTRI E MARGHERITE, suggerendo la necessità che, tra i tanti inferni, giovani e vecchi tornino a condividere il sogno artistico e politico di una lotta comune per liberare il teatro dagli insopportabili orpelli di un sistema che, sull’altare della burocrazia, fonda un potere sempre più ridicolo e cadente. 

Infine, questo progetto è l’occasione per avviare, con la presenza di molti maestri, la propedeutica alla seconda edizione de L’ATTORE DISSENNATO: un percorso formativo che prevede tre anni di studio basati sulle pratiche teatrali e sui processi di consapevolezza che la nostra compagnia sviluppa intrecciandosi ai contesti della follia e dell’immigrazione. Il workshop del progetto, utilizzando questa occasione d’incontro esclusiva, offre a 15 giovani attori/educatori la possibilità di sviluppare una esperienza d’arte teatrale straordinariamente ricca di stimoli e apprendimenti. 

PROGRAMMA

𝙼𝙰𝙴𝚂𝚃𝚁𝙸 𝙴 𝙼𝙰𝚁𝙶𝙷𝙴𝚁𝙸𝚃𝙴: 𝚒𝚍𝚎𝚎 𝚎 𝚙𝚛𝚊𝚝𝚒𝚌𝚑𝚎 𝚝𝚛𝚊 𝚐𝚎𝚗𝚎𝚛𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒 𝚍𝚒 𝚊𝚛𝚝𝚒𝚜𝚝𝚒

GIOVEDì 10 SETTEMBRE

ore 10.30 | presentazione de l’attore dissennato – pratiche e pensieri per un teatro d’arte civile
Alessandro Garzella e Carlo Cellai introducono il percorso di formazione triennale e gli artisti e le artiste coinvolti in questa prima tappa maestri e margherite:
Chiara Bersani, Sara Capanna, Carlo Cellai, Collettivo Pikaia, Nathascia Czertok, Alessandro Garzella, Michela Lucenti, Marco Martinelli, Chiara Pistoia, Michelangelo Ricci e Michele Scappa.

ore 15 | Celeste clandestina rubrica di eversione poetica in collaborazione con Punto Radio di Cascina: puntata speciale dedicata all’eresia – ospite Guido Di Palma

VENERDì 11 SETTEMBRE

mattina presto | Solitary Beach a cura di Chiara Bersani
Promozione e cura Giulia Traversi
Organizzazione e logistica Eleonora Cavallo

Quella mattina mi sono svegliata ed ero qui, su quest’isola solitaria, trafitta da una forte nostalgia dell’arcipelago.
Le isole si spostano, lo sapevi? Si sposta tutta nella terra, ma ci vuole tempo. Anni. Secoli.
Per incontrarsi non basta sapersi spostare, bisogna essere in grado di rivoluzionare l’orbita terrestre.
Solitary Beach sarà la marcia che dalle vostre case vi condurrà in pineta, a Coltano, Pisa. E non importa quanta sia la vostra distanza dalla meta, per raggiungerla ci impiegherete tre giorni.
Orari e informazioni utili:
Per partecipare al laboratorio è necessario avere un cellulare che si connette a internet e un paio di cuffie.
Nella giornata del 9 settembre verranno forniti, anche in base al meteo, gli appuntamenti dell’11 settembre e del 12 settembre.

ore 10.30 – 12.30 | Michelangelo Riccilaboratorio Teatro dell’Assedio

ore 17.00 – 19.00 | Michela Lucenti – L’arte dei preliminari
in occasione dello spettacolo MAD Lite Balletto Civile offre la possibilità di seguire da vicino i momenti che precedono l’andata in scena.
Nelle ore a ridosso della performance sarà possibile condividere attivamente il riscaldamento con la compagnia, seguire la fase preparatoria degli interpreti, il loro approccio fisico e rituale. Uno sguardo intimo su una parte di percorso preliminare che viene aperto ad una piccola platea disposta a stare al fianco di un danzatore che si prepara ad affrontare lo sforzo fisico, emotivo e mentale, che è il centro del suo lavoro.

SABATO 12 SETTEMBRE

notte | Solitary Beach a cura di Chiara Bersani

ore 10.30 – 12.30 | Collettivo Pikaia – laboratorio Del Fiorire: Strategie
a cura di Francesca Mainetti, Giulia Benetti, Daniele Gatti, Bianca Caldonazzo.
Strategie vegetali vs animali: Intelligenza collettiva, relazione sensoriale con l’ambiente, consapevolezza, improvvisazione con la musica. Una proposta di lavoro che nasce dalla biodiversità del collettivo. 

ore 15 – 17 | Sara Capanna e Michele Scappa – workshop Pratica di presenza per corpi-in-vita
Spazio, corpo e movimento in ascolto della relazione scenica.

ore 17.30 – 19.30 | Marco Martinelli in cammino con Dante 
presentazione libro Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia di Marco Martinelli.
Dialogo e lettura di un frammento da parte dell’autore.

DOMENICA 13 SETTEMBRE

ore 10.30 – 12.30 | Chiara Bersani – workshop Solitary Beach – arrivo alla meta

ore 15 – 17 | Natasha Czertok – laboratorio atleti dell’anima
l’ambiente urbano e l’ambiente naturale come luoghi di ricerca, esplorazione, visione per il lavoro d’attore.

ore 17.30 – 19.30 | Alfonso Maurizio Iacono – Gregor Samsa, la scoperta della diversità
Cosa collega teoria dei mondi intermedi, riabilitazione cognitiva e Kafka?

𝙻𝙴 𝚅𝙸𝚂𝙸𝙾𝙽𝙸: 𝚜𝚝𝚞𝚍𝚒, 𝚙𝚎𝚛𝚏𝚘𝚛𝚖𝚊𝚗𝚌𝚎𝚜, 𝚒𝚗𝚜𝚝𝚊𝚕𝚕𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒, 𝚖𝚎𝚍𝚒𝚘𝚖𝚎𝚝𝚛𝚊𝚐𝚐𝚒 𝚍’𝚊𝚛𝚝𝚎

GIOVEDì 10 SETTEMBRE

ore 21.30 | ANIMALI CELESTI teatro d’arte civileAKELDAMAtanti modi di tradire in versi
mostra misterica di visioni sonore scritta e diretta da Alessandro Garzella

con Ilaria Bellucci, Giulia Benetti, Serena Bilancieri, Bianca Caldonazzo, Sara Capanna, Carlo Cellai, Mimma Felline, Alessandro Garzella, Elisa Garzella, Simona Gabrielli, Satyamo Hernandez, Ivano Liberati, Francesca Mainetti, Irene Marcozzi, Abha Federica Mariano, Giulia Paoli, Vincenzo Parente, Chiara Pistoia, Astore Ricoveri, Marco Selmi, Giancarlo Tognetti
e con i non attori provenienti dai progetti della compagnia in contesti di fragilità e disagio

musica live Pietro Borsò, Joaquin Nahuel Cornejo, Mattia Donati e Tommaso Iacoviellofonica Andrea Ciacchini
collaborazione sonora Ilaria Bellucci, Joaquin Nahuel Cornejo, Nicola Corsini, Satyamo Hernandez e Tommaso Iacoviello

Akeldamà è il campo che Giuda comprò coi trenta denari del suo tradimento biblico. L’opera, nata dal repertorio della compagnia trasmesso in radio nel periodo del confinamento pandemico, è un attraversamento degli inganni e dei tradimenti dell’amore, degli dei, della politica, del colore della pelle e perfino degli incanti dei poeti, rendendoci nel contempo innocenti e traditori. Esperienza visionaria, in una boscaglia naturale e simbolica di suoni, segni e apparizioni.

VENERDì 11 SETTEMBRE

ore 21.30 | BALLETTO CIVILEMAD museo antropologico del danzatore 
ideazione Michela Lucenti
collaborazione creativa Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Alessandro Pallecchi
danzato da Balletto Civile
disegno sonoro Guido Affini, Tiziano Scali
produzione Balletto Civile
in coproduzione con Festival Oriente Occidente – Festival Fisiko! – Associazione Ultimo Punto/Festival Artisti in piazza Festival Pennabilli
con il sostegno di MIBACT

In MAD Lite ogni danzatore/attore è protagonista del proprio capitolo fisico.
I corpi stanno in uno spazio protetto, un luogo a metà tra una teca e una serra dove il pensiero creativo è esploso. Ogni capitolo offre una detonazione, ogni capitolo è un tentativo d’ esposizione, un pezzo unico.
Un museo all’aperto, fatto di storie di uomini e donne che hanno dedicato il loro corpo al tempio sacro della Danza.
Lo spettatore è invitato a stare in questo esperimento antropologico di studio di materiali umani.

ore 23 | COLLETTIVO PIKAIA – MEMORIA DEL FIORIRE 
Anteprima di drammaturgia in fieri
autoproduzione Collettivo PiKaia
testo e regia Francesca Mainetti
musiche Bianca Caldonazzo
con Giulia Benetti, Bianca Caldonazzo, Daniele Gatti, Francesca Mainetti
e con la partecipazione di allievi e cittadini
si ringraziano Animali Celesti Teatro d’Arte Civile, Teatro19, Teatro Stalla-Fondazione Emilia Bosis e Associazione Aiuto a Vivere

Prima presentazione pubblica di un lavoro di gruppo in divenire, che utilizza questa stessa serata per evolvere. Indaghiamo le possibilità della metafora vegetale, applicata alla vita e alle sue interdipendenze, nell’ecosistema delle relazioni umane.
Una drammaturgia che attraverso diversi capitoli, e una certa dose di ironia, indaga differenze e similitudini fra animale umano e piante, nonché la loro interdipendenza.
Quali aspetti vegetali possono essere d’ispirazione per innovare sguardi e atteggiamenti umani e sociali?
In scena due attrici professioniste, un attore non professionista e una musicista adolescente, rappresentanti di una preziosa biodiversità umana e artistica, a cui si aggiunge un “coro umano” composto da cittadini di ogni età.
Il progetto infatti è costituito da un laboratorio teatrale pratico e dallo spettacolo, in cui viene integrato il gruppo che ha partecipato al laboratorio.
Il mondo vegetale, la botanica e la natura, si coniugano al sociale, all’educazione, alla diffusione della cultura e al valore della biodiversità.

SABATO 12 SETTEMBRE

ore 21.30 | TEATRO DELLE ALBE – proiezione film THE SKY OVER KIBERA
di Marco Martinelli soggetto Marco Martinelli e Ermanna Montanari consulente alla sceneggiatura Riccardo Bonacina 
musica originale Daniele Roccato
assistente alla regia Laura Redaelli
montaggio Francesco Tedde
produzione Ravenna Teatro/Teatro delle Albe in collaborazione con Fondazione AVSI, Vita non profit magazine, Kamera Film, Antropotopia – Prima nazionale Filmmaker Festival 2019

The Sky Over Kibera racconta la reinvenzione del capolavoro dantesco nell’immenso slum di Nairobi dove Marco Martinelli ha lavorato con 150 bambini e adolescenti.

ore 23 | Sara Capanna e Michele Scappa – CREPE studi sulla fragilità della materia
di e con Sara Capanna e Michele Scappa
musica originale di Joaquín Nahuel Cornejo
con il sostegno di Company Blu

Crepe è una ricerca che parte dalla difficoltà di mettere radici. Un continuo tentativo di costruzione, attraversato da cedimenti e macerie.
Due corpi vivono uno spazio vuoto, spazio che è corpo.
In un mutevole e dinamico cambiamento di stato, i corpi risuonano della fragilità di quel vuoto che è materia. La relazione nasce dalla necessità di abitare questo spazio, di attraversarlo, ri-trovando nell’altro la nostra stessa
fragilità in una dimensione di cura e di reciproco ascolto.
Crepe è materia viva e mutevole, in continua trasformazione. Una ricerca sensibile dell’agire del proprio corpo in uno spazio che si sgretola, in cui
implodiamo e germogliamo.

DOMENICA 13 SETTEMBRE

ore 21.30 | TEATRO NUCLEO – PRIVATE BESTIARY / a study
di e con Natasha Czertok
supervisione artistica Marcos Ariel Rossi (Foramen Danza , Mexico)
produzione Teatro Nucleo / International Frauen Theater Festival (Frankfurt)

Da chi, da cosa e come ci sentiamo rappresentati ? In quali stereotipi (socialmente riconoscibili) e archetipi (iconografici, significativi dal punto di vista culturale) ci riconosciamo?
Ho rivolto questa domanda a un gruppo di persone diverse per età, sesso, appartenenza etnica e sociale e ho iniziato una  ricerca coreografica “sul campo” , filtrando attraverso il mio studio sul movimento le immagini che arrivavano nelle forme più diverse : autoritratti , immagini trovate sul web, dipinti, poesie, canzoni . 
La “messa in forma” del mondo che l’essere umano mette in campo   per essere efficace nel suo tendere all’universalità si serve, obbligatoriamente, di una modalità simbolica , ed è a questi simboli che faccio riferimento nel mio studio. Ne emerge un caleidoscopio di personaggi o mostri,  creature  risultanti da una contaminazione di elementi diversi . 

ore 23 | TEATRO DELL’ASSEDIOVOCE CLANDESTINA teatro canzone
regia Michelangelo Ricci
con Maurizio Muzzi, Maria Grazia Fiore, Giusi Salvia, Giuseppe Scavone, Soledad Flemma, Anna Martinese, Anna Maria Marano
musiche e testo Michelangelo Ricci 
produzione Il Teatro dell’Assedio

Voce Clandestina attraversa dall’interno la tradizione del teatro-canzone reiventandola in una forma originale, corale ed energica che travolge lo spettatore. Coniugando canzone d’autore, poesia e satira attraverso ora la leggerezza di un canto, ora l’ironia di un dialogo o la forza di una performance o il rigore di un monologo, lo spettacolo pretende di guardare negli occhi lo spettatore per raccontare la tragedia dello straniero mettendo la clandestinità al centro di temi necessari come la libertà e la sopraffazione, l’uguaglianza e le disparità. La messinscena diventa così una forma di partecipazione creativa alla lotta dei poveri e degli emarginati contro ogni forma di razzismo e di discriminazione per proporre una visione più ampia della clandestinità. Una clandestinità che coinvolge tutti, subita e necessaria.

BIGLIETTERIA

Fino al 30/08/20 è possibile scegliere tra i seguenti abbonamenti:

  • Abbonamento Maestri e Margherite
    9 laboratori • € 30*
    comprende l’iscrizione a tutti i laboratori mattutini e pomeridiani in programma.
  • Abbonamento Maestri E Margherite e Visioni D’Autore
    9 laboratori + 7 performances • € 50*
    comprende l’iscrizione a tutti i laboratori mattutini e pomeridiani e la partecipazione a tutti gli eventi serali in programma.
  • Abbonamento VISIONI D’AUTORE
    7 performances • € 30
    comprende la partecipazione a tutti gli eventi serali in programma.

*il costo degli abbonamenti è comprensivo della quota per la tessera associativa ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile.

Dal giorno 01/09/2020 sarà possibile anche acquistare i biglietti per i singoli spettacoli o per i singoli laboratori:

  • Iscrizione ad uno a scelta tra i laboratori in programma • € 10 + € 10 come quota per la tessera associativa ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile.

    Biglietto eventi serali:
  • AKELDAMA’ cinque modi di tradire in versi – mostra di visioni sonore a cura di ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile • € 10
  • M.A.D. – MEMORIA DEL FIORIRE – LE ALBE – CREPE – PRIVATE BESTIARY – VOCE CLANDESTINA • € 5 ciascuna performance

Prenotazione e acquisto

Per l’acquisto degli abbonamenti o dei singoli biglietti è necessario fare richiesta all’indirizzo info@animalicelestiteatrodartecivile.it

Si ricorda che i posti saranno all’aperto, estremamente limitati e distanziati nel rispetto della normativa vigente sull’emergenza sanitaria COVID-19.

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𝙰𝙻𝚃𝚁𝙴 𝚅𝙸𝚂𝙸𝙾𝙽𝙸 𝚌𝚘𝚗𝚝𝚛𝚘 𝚏𝚎𝚜𝚝𝚒𝚟𝚊𝚕 𝚍𝚒 𝚝𝚎𝚊𝚝𝚛𝚘 𝚗𝚎𝚒 𝚋𝚘𝚜𝚌𝚑𝚒 𝚍𝚒 𝙲𝚘𝚕𝚝𝚊𝚗𝚘
PRODOTTO da ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile
in collaborazione con AICS PisaA.E.D.O.Cavalieri Consapevoli e Geometria delle Nuvole
con il sostegno di Mibac, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, ASL nordovest Toscana, Cooperativa Agape, Croce Rossa Italiana sezione di Pisa.