IL SIGILLO


performance teatrale
sul diritto di cittadinanza universale

scritto e diretto da​ ​Alessandro Garzella​ ​e​ ​Satyamo Hernandez  con ​Ana Belkis Granados​, ​Sara Capanna​, ​Alessandro Garzella​, ​Satyamo Hernandez​, ​Giulia Paoli​ e ​Annarita Puccinelli. Collaborazione alla produzione​ Federica Mariano. Promosso in collaborazione con AEDO, Cantiere delle differenze, Comune di Viareggio, Uovo di Colombo, Cooperativa Odissea. 

Nasce nell’ambito del progetto Mibac – Migrarti 2018 premiato con una menzione speciale dalla giuria della fase finale svoltasi a Palermo ed è realizzato da attori professionisti, giovani attori e persone del Cantiere delle differenze, un’esperienza artistica toscana che aggrega partecipanti provenienti da diverse etnie e da svariati contesti sociali: immigrazione, disturbi del comportamento, disabilità, anziani in difficoltà, ragazzi che necessitano di  sostegno scolastico. La performance è un atto poetico sul superamento dei confini politici, sociali, morali e umani tra individui che appartengono a culture, credi e usi differenti, promuovendo la distribuzione di un passaporto di apolide multiculturale, un documento simbolico che sarà consegnato agli spettatori in sala che vorranno condividere una carta dei diritti e dei doveri. Oltre che in teatro, la performance è rappresentabile in luoghi non convenzionali, di marginalità e disagio, centri sociali e spazi di lotta.

…lui dice parto / parto / parto / chiudo l’uscio e vado via / parto perché non c’è più nessuno / parto perché il mondo è uno / parto / perché m’aspetta l’infinito / parto perché ormai sono partito / questa valigia puzza di muffa e di fallito / parto perché qualcuno ha invaso la mia terra / salpo / decollo / questo deserto luccica di guerra / parto perché ho dato a tutti il benservito / parto per illusione / vi lascio / io voglio il mondo che ho visto nella televisione / quaggiù per me è finita / ricomincio da capo tutta la mia vita / parto perché sono un benestante / parto perché cerco un paese ricco felice luccicante / parto perché non ho da fare nulla / parto perché mi frulla di scappare e di rubare / un panfilo un aereo un cellulare / sono uno stronzo e spero d’affogare / parto perché son mezzo sbronzo e la salsedine del mare mi gonfia le ferite / parto perché le fedi di Cristo e Maometto l’ho tradite / parto perché nel cuore sento qualcosa di curioso / parto perché il sole è giallo è caldo è meraviglioso / parto perché tutte le mie voglie sono già partite / qui non si può restare / parto perché ho bisogno di mangiare / scappo / perché sono un terrorista e cerco d’ammazzare / io sono un duro / voglio le scarpe Nike / voglio l’occhiale scuro / parto perché quaggiù ci chiudono le porte / parto perché da noi ci sono solo bombe e sangue e morte / parto perché sono disperato / parto / perché vado a caccia di farfalle e di conchiglie / parto perché mi sono innamorato / d’Alice / e allora io vado a stare nel Paese delle Meraviglie…