immagine nel segno di caino in prova

 

 

 

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio" (Italo Calvino, Le città invisibili)

NEL SEGNO DI CAINO

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NEL SEGNO DI CAINO

opera per attori, non attori, animali e figure

scritta e diretta da Alessandro Garzella

movimenti degli animali a cura di Piero Lucchini

con Giulia Benetti, Francesca Mainetti, Chiara Pistoia, Anna Teotti, Alessandro Garzella e Paolo Adami, Simona Armanilli, Paolo Chinati, Valentina Cortesi, Nicoletta Fasoli, Piero Lucchini, Massimo Neri, Matteo Previtali, Claudia Redolfi e moltissimi animali di ogni razza e tipo

 

…ho scritto quest'opera grazie agli ospiti di Cascina Germoglio …un luogo molto particolare …la vita della comunità protegge, rispecchia, cura e ammala le bestialità di tutti noi… persone e animali… proietta le difficoltà e i sogni … le nevrosi e le follie… il rapporto con la natura, con i nostri demoni e con gli dei… qui, più che altrove, crisi e momenti di poesia si susseguono… in questa cascina, se sai guardare, la vita germoglia quasi ogni giorno e il segno del male, che qualcuno crede uno stigma appiccicato addosso, talvolta si sfuma… trasfigura… o si incarna … allora ognuno sente il suo cuore riconoscersi nelle leggende che ancora oggi identificano la nostra memoria antica … là il bene e il male si fronteggiano, non potendo fare a meno l'uno dell'altro… arte e follia tornano ad essere lo spazio del sognare… riscopriamo e trasformiamo le bruttezze e le bellezze del creato… questa bussola, chiesta dai medici della comunità come un programma di sala, serve per seguire meglio i sentieri del sogno evocati dal susseguirsi di unidici quadri scenici che, a qualcuno, potrebbero sembrare troppo feroci …forse può servire per non smarrirsi nel cammino…   ALESSANDRO GARZELLA

PROLOGO: ci sono uccelli a cui è negato il volo

COSMOGONIA DEL MALE: come accadde che la Natura sgravasse anche un errore

OCHE E PAPEROTTI: dagli starnazzi degli anatroccoli affamati all'homo sapiens, quello che gracida nel cortile per colpa d'un Serpente tentatore

ADAMO ED EVA: le infinite forme di cui si veste Amore e le sue pene

CAINO E ABELE: una brutta storia (da ricordare, non ripetere e perdonare)

SULLA MUTAZIONE IN FARISEI: come il Male a volte tramuta l'uomo in bestia e come non è oro ciò che brilla

SODOMA E GOMORRA: sulla distruzione delle città, sullo sterminio e migrazione dei popoli 

PROSTITUZIONE DEGLI INNOCENTI: sulla pornografia morale e sulla persecuzione dei candidi  

TOTEM DI PREGHIERA: ascesa e rinascita, con supplica a Belzebù per il lasciapassare        

APOCALISSE DEGLI OPPOSTI: le mirabili avventure di Pegaso e grifoni, d'un lupo che gioca con l'agnello; ovvero se gli opposti fossero entrambi una cosa sola

IL PARNASO: quando, sul monte del creato, saremo un branco animale in mescolanza

PRODOTTO in collaborazione con la FONDAZIONE EMILIA BOSIS di BERGAMO presso il TEATRO STALLA di Verdello